Sintesi delle statistiche:
• Il settore ha registrato un fatturato di quasi 48 miliardi di corone svedesi nel 2021.
• Rispetto all'anno precedente, si tratta di un aumento del 12,9% (il secondo maggiore incremento dalla fine della Guerra Fredda).
• Un anno solido sul mercato svedese ha determinato la quota di esportazioni più bassa degli ultimi due decenni.
Il fatturato
A differenza del 2020, quando il mercato era rimasto invariato come effetto dei lockdown, il 2021 si è rivelato un anno di crescita significativa. Il fatturato totale del 2021 (vendite nel settore della difesa e della sicurezza della società a enti pubblici svedesi e stranieri, indipendentemente dalla classificazione) ha raggiunto 47.972 milioni di corone svedesi (rispetto ai 42.476 milioni dell'anno precedente). Una differenza notevole rispetto all'anno precedente è stata l'aumento del fatturato da parte di diverse aziende di medie dimensioni.
Le statistiche sono influenzate da singoli progetti di grandi dimensioni; nell'anno in esame si sono registrati importanti investimenti svedesi in settori quali la ristrutturazione e l'ammodernamento del veicolo da combattimento CV90 (Combat Vehicle 90) e del carro armato Stridsvagn 122, munizioni, autocarri, il caccia Gripen E e i sistemi Link-22. Rispetto all'anno storicamente più basso del mercato svedese, registrato cinque anni fa, quando le vendite ai clienti svedesi ammontavano a malapena a 10 miliardi di corone, i ricavi dell'anno scorso hanno raggiunto quasi 25 miliardi. Il fatturato del settore è, in termini assoluti, il più elevato dal 2008 (anno che aveva incluso importanti forniture di caccia Gripen al Sudafrica, veicoli da combattimento ai Paesi Bassi e radar di sorveglianza aerea).
Il personale
Il numero di dipendenti delle aziende associate che lavorano con tecnologie e competenze nel campo della sicurezza della società e della difesa è stato stimato, per l'anno 2021, a circa 27.600 addetti.
Le esportazioni
Le esportazioni nel 2021 hanno raggiunto 22.416 milioni di corone svedesi. Si tratta di un valore inferiore di oltre quattro miliardi rispetto al 2019. Una delle cause è probabilmente la pandemia, in cui la chiusura dei viaggi e le restrizioni di quarantena hanno fortemente influenzato le vendite internazionali. Negli ultimi dieci anni, le esportazioni hanno rappresentato in media circa due terzi del fatturato; tuttavia, con il forte andamento del mercato svedese nel 2021, il rapporto di esportazione è risultato insolitamente basso. Per la prima volta in vent'anni, le esportazioni hanno rappresentato meno della metà del fatturato totale (46,7%). La Svezia continua tuttavia a essere il paese più internazionalizzato al mondo, con una base tecnologica e di competenze di alto livello. Nelle statistiche, come negli anni precedenti, si registrano picchi individuali per diversi paesi e regioni.
La tecnologia
Una parte significativa del fatturato è ancora costituita dallo sviluppo di prodotti: circa il 15,4% è destinato alla ricerca e sviluppo (R&S). In termini assoluti, si tratta di uno degli investimenti più elevati in epoca moderna, sebbene percentualmente inferiore rispetto agli anni precedenti. Si stima che quasi la metà delle esportazioni verso le forze armate e le autorità competenti in materia di sicurezza sia soggetta ad autorizzazione ai sensi della legge svedese sul materiale bellico. La quota di prodotti a duplice uso rimane elevata, con un ulteriore aumento anche dei prodotti e servizi civili non soggetti ad autorizzazione.
I mercati
Il mercato della difesa statunitense è di gran lunga il più importante mercato non nordico per le piccole e medie imprese. I paesi nordici, i Paesi Bassi, il Regno Unito e la Germania sono, nel tempo, i mercati di maggiore rilevanza per le aziende del settore.
Analisi delle tendenze di mercato:
• Pandemia: Persistenti perturbazioni nella catena di approvvigionamento che portano, tra l'altro, ad aumenti dei prezzi.
• Eventi geopolitici: Un maggiore focus sui mercati partner vicini.
• Investimenti nella difesa: Dall'invasione russa dell'Ucraina nel marzo 2014, gli stanziamenti per la difesa continuano ad aumentare.
Nel 2021, le aziende hanno subito gli effetti legati alla pandemia, principalmente sotto forma di maggiori costi correlati alla pandemia, ritardi nelle forniture dei fornitori, restrizioni ai viaggi, assenze per malattia/quarantena, lavoro a distanza e adattamento dei turni lavorativi. Il nuovo contesto geopolitico ha inoltre comportato un aumento delle tensioni politiche e una crescente preoccupazione per le controversie commerciali tra paesi. Un effetto sul comportamento dei clienti è rappresentato da un maggiore focus sulle capacità nazionali in grado di garantire la continuità delle forniture nonostante le nuove incertezze.
Già a partire dall'invasione russa dell'Ucraina nel 2014, diversi mercati chiave hanno registrato un crescente fabbisogno di capacità difensive, il che negli ultimi cinque anni ha portato a significativi investimenti nel settore della difesa. Questi aumenti degli stanziamenti per la difesa sono stati in parte frenati dalla pandemia, ma gli effetti cominciano ora a manifestarsi e nel 2021 le consegne su ordini e investimenti precedenti sono aumentate. Nel corso del 2021, prima della piena invasione russa di quest'anno, diversi mercati importanti hanno annunciato ulteriori incrementi dei propri bilanci della difesa per gli anni a venire.
Per quanto riguarda le sfide della catena di approvvigionamento, i rischi permangono anche dopo la pandemia. Le aziende si affidano spesso ad altre imprese per la fornitura di materiali, componenti di grandi dimensioni e prodotti, inclusa l'elettronica come i semiconduttori. Le perturbazioni hanno influenzato le forniture negli anni 2020 e 2021, così come il mutato contesto inflazionistico con l'aumento dei prezzi delle materie prime. Il settore si adopera pertanto per limitare l'impatto della crisi delle forniture, anche attraverso un aumento delle scorte. Al tempo stesso, è chiaro che le aziende continueranno probabilmente a registrare aumenti dei costi del lavoro e dei materiali a un ritmo superiore a quello sperimentato negli ultimi anni.

