Il governo svedese ha proposto il proseguimento dei contributi militari alla deterrenza e difesa collettiva della NATO (Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico) per il 2027, comprendenti forze terrestri in Finlandia e Lettonia, unità navali e aeree, nonché una proroga del dispiegamento del sistema di difesa aerea Patriot svedese in Polonia.

Secondo un comunicato stampa del governo svedese, la proposta è stata sottoposta al Riksdag (il parlamento svedese) per l'approvazione.

La Svezia prevede di contribuire con forze terrestri alle Forward Land Forces della NATO in Finlandia, dove la Svezia funge da nazione quadro, e in Lettonia. Unità navali saranno inoltre messe a disposizione della NATO, insieme a unità dell'aeronautica e capacità di difesa aerea terrestre per il sistema di difesa aerea e missilistica integrata dell'Alleanza.

Il governo propone inoltre di prorogare il previsto dispiegamento del sistema Patriot svedese in Polonia. Il sistema è destinato a iniziare a supportare le operazioni di difesa aerea della NATO in quel paese a partire da dicembre 2026, con la proroga proposta che coprirebbe il primo semestre del 2027, subordinatamente all'approvazione parlamentare.

Inoltre, la Svezia metterebbe a disposizione forze terrestri, forze speciali, unità navali e aeree, nonché capacità di difesa aerea terrestre per altre operazioni e attività della NATO durante l'anno.

La portata e i tempi dei contributi svedesi saranno determinati in conformità con la pianificazione operativa della NATO.