La Svezia costituirà il nucleo della nuova presenza avanzata della NATO, FLF (Forward Land Forces) Finlandia, che sarà istituita prima del vertice NATO estivo di Ankara. Ciò emerge da una dichiarazione congiunta dei ministri della difesa svedese, finlandese e norvegese in occasione dell'esercitazione Cold Response 26.

– La sicurezza nelle regioni settentrionali sta diventando una questione cruciale per la NATO, scrive il ministro della difesa svedese Pål Jonson su X.

Durante l'esercitazione Cold Response 26 si sono svolte discussioni sui prossimi passi della forza. I colloqui hanno coinvolto Pål Jonson, il ministro della difesa finlandese Antti Häkkänen e il ministro della difesa norvegese Tore O. Sandvik.

Secondo il comunicato stampa, le FLF (Forward Land Forces) Finlandia diventeranno la nona forza di questo tipo all'interno dell'Alleanza. La forza è descritta come una componente fondamentale del rafforzato deterrenza e difesa della NATO nell'Europa settentrionale.

– Le FLF Finlandia includeranno il gruppo tattico a guida svedese con base a Boden (Svezia settentrionale) e un elemento di stato maggiore multinazionale a Rovaniemi (Finlandia settentrionale), spiega Jonson su X.

L'esercitazione Cold Response 26 fa parte della più ampia attività NATO Arctic Sentry. Secondo il comunicato stampa, l'esercitazione è stata utilizzata per dimostrare movimenti di truppe su larga scala dalla Svezia alla Finlandia settentrionale, mostrando concretamente con quale rapidità le forze alleate possano rinforzare la regione.

Diversi paesi alleati prevedono di contribuire allo sviluppo della nuova forza. Sia il comunicato stampa che il post del ministro della difesa confermano la partecipazione di Norvegia, Danimarca, Francia, Italia e Regno Unito, e che anche l'Islanda ha espresso l'intenzione di contribuire.