Il governo svedese ha presentato oggi la proposta di legge sulla difesa totale 2025-2030 (totalförsvarsproposition) in una conferenza stampa a cui hanno partecipato il ministro della Difesa Pål Jonson e il ministro della Protezione civile Carl-Oskar Bohlin, insieme a Mikael Oscarsson dei Cristiano-Democratici e Anna Starbrink dei Liberali. La proposta contiene misure per rafforzare sia la difesa militare che quella civile della Svezia nei prossimi anni.

La proposta prevede, tra l'altro, un aumento del numero di coscritti da 8.000 a 10.000 all'anno, nonché un incremento del personale delle Forze Armate Svedesi (Försvarsmakten) fino a 115.000 unità entro il 2030 e 130.000 entro il 2035. Il governo dà priorità allo sviluppo di quattro brigate e al potenziamento delle capacità di difesa aerea e artiglieria missilistica.

La proposta prevede inoltre investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione nel settore della difesa, con particolare enfasi su una maggiore cooperazione tra il settore civile e quello militare. La sicurezza degli approvvigionamenti e la resilienza economica della Svezia sono anch'esse al centro dell'attenzione, con misure volte a garantire la produzione di materiale per la difesa e i beni e servizi essenziali per la società.