L'Agenzia norvegese per il materiale della difesa (Forsvarsmateriell) ha ricevuto il primo sistema anfibio di ponti e traghetti M3N da General Dynamics European Land Systems (GDELS). La consegna è avvenuta mercoledì a Kaiserslautern, in Germania. Il contratto ha un valore di 1,2 miliardi di corone norvegesi.

"La consegna di un sistema anfibio di ponti e traghetti completamente nuovo rappresenta un rafforzamento e un rinnovamento quanto mai necessario di questa importante capacità per le forze armate", afferma il ministro della Difesa norvegese Tore O. Sandvik.

Lo riferisce Forsvarsmateriell in un comunicato stampa. Le consegne dei nuovi veicoli sono previste dall'autunno 2026 al 2028. Come NDS ha riportato in precedenza, il contratto con GDELS è stato firmato nel novembre 2025.

Secondo Forsvarsmateriell, la configurazione norvegese corrisponde al sistema anfibio svedese, il che ha permesso di accelerare la produzione.

"Questa è la consegna più rapida mai realizzata di questa complessa capacità militare a una nazione. Dimostra ciò che si può ottenere quando industria e nazioni collaborano strettamente, con una comprensione condivisa degli obiettivi", afferma Tomas Beck, responsabile delle capacità terrestri e congiunte presso Forsvarsmateriell.

Il sistema M3N può trasportare tutti i veicoli NATO e funzionare sia come ponte galleggiante sia come traghetto, anche per carri armati pesanti. Il veicolo ha una velocità massima di 80 km/h su strada ed è, secondo l'autorità norvegese, adatto a tutte le zone climatiche, in particolare alle condizioni artiche.

La Norvegia è il sesto Paese NATO e il terzo Paese del Nordefco (Cooperazione per la difesa nordica, che comprende Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia) a scegliere il sistema M3. L'interoperabilità dei sistemi consente ai reparti di diversi Paesi di utilizzare reciprocamente i rispettivi sistemi M3. Secondo un comunicato stampa di GDELS, il sistema M3 può inoltre interagire con il sistema di ponti a pontoni distribuiti SRB/FSB/IRB. Forsvarsmateriell fornirà all'esercito la formazione per gli operatori e l'addestramento tecnico in vista delle consegne.