È stata condotta una revisione della legge sulla raccolta di intelligence dei segnali (signalspaning), con proposte di modernizzazione volte ad adeguare la normativa al deteriorato contesto di sicurezza politica. Le proposte comportano modifiche alle modalità con cui il Servizio di Ricognizione Radio delle Forze Armate Svedesi (FRA – Försvarets radioanstalt) può condurre attività di intelligence dei segnali in tempo di guerra, durante esercitazioni e in situazioni di emergenza, come comunicato dalla FRA in un comunicato stampa.

Secondo l'agenzia, l'indagine propone una nuova legge sull'intelligence dei segnali in tempo di guerra e in caso di pericolo di guerra, che dovrebbe consentire alla FRA di condurre efficacemente attività di intelligence dei segnali contro attività ostili in Svezia in tali circostanze. Vengono inoltre presentate proposte di deroghe al divieto di raccolta di segnali all'interno della Svezia, in base alle quali l'intelligence dei segnali in situazioni di emergenza particolari potrebbe essere autorizzata qualora siano in pericolo vite umane o beni di rilevante valore. Si propone inoltre che l'Ispettorato per i Prodotti Strategici (Inspektionen för strategiska produkter) ottenga il diritto di orientare l'attività di intelligence dei segnali della FRA al fine di mappare gli investimenti diretti esteri che incidono sugli interessi strategici.

Si propone altresì che la FRA possa partecipare ad attività esercitative per accrescere la propria capacità di cooperare con le Forze Armate Svedesi (Försvarsmakten), mediante una nuova disposizione che consente l'intelligence dei segnali in ambienti di segnale reali durante le esercitazioni. Al fine di chiarire il quadro giuridico, viene inoltre precisato che la FRA è autorizzata a raccogliere segnali elettronici indipendentemente dal fatto che siano archiviati o in fase di trasmissione. Le proposte saranno sottoposte a consultazione pubblica e si prevede che l'agenzia presenti le proprie osservazioni nell'autunno del 2024.

Il Ministro della Difesa svedese Pål Jonson (Partito Moderato) ha ricevuto una relazione intermedia da Sjöö il 4 settembre 2023. La relazione intermedia consisteva in un'analisi delle misure da adottare per rimediare alle carenze riscontrate dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.

Johan Sjöö è stato nominato il 22 novembre 2012 dal governo svedese vice capo della Polizia di Sicurezza (Säkerhetspolisen – SÄPO). Il 14 dicembre 2016 è stato nominato dal governo presidente della Corte d'Appello per la Scania e la Blekinge (Hovrätten över Skåne och Blekinge).