Un gruppo di lavoro nominato dal Ministero della Difesa finlandese ha proposto l'introduzione di un modello per le esportazioni di materiale per la difesa in cui lo Stato agisce come venditore nei confronti di altri Paesi. La proposta mira a rafforzare la competitività dell'industria della difesa finlandese e a sostenere la cooperazione internazionale.

– Il governo ha individuato nell'industria della difesa uno dei settori con il maggiore potenziale di contribuire alla crescita e alla prosperità future della Finlandia, ha dichiarato il Ministro della Difesa Antti Häkkänen.

Il gruppo di lavoro ha presentato il proprio rapporto finale a Häkkänen, delineando proposte per l'introduzione in Finlandia di un modello Government-to-Government (G2G, da governo a governo), secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa.

Secondo questo modello, lo Stato acquirente stipula un contratto direttamente con lo Stato venditore anziché con il produttore. Lo Stato venditore può sia cedere materiale per la difesa già in proprio possesso, sia acquistarlo dall'industria per poi rivenderlo.

Secondo il gruppo di lavoro, l'importanza delle transazioni G2G è aumentata negli ultimi anni, anche all'interno dell'UE (Unione Europea). Il modello potrebbe rafforzare la competitività dell'industria finlandese della difesa e della sicurezza e contribuire a mantenere nel Paese competenze critiche e capacità produttiva.

Il gruppo di lavoro ritiene inoltre che il modello possa approfondire la cooperazione di politica della difesa e della sicurezza della Finlandia con i Paesi partner.

Il rapporto include proposte per ulteriori misure volte a preparare l'introduzione del modello.