Il governo svedese ha deciso di effettuare una revisione dell'attività di intelligence svedese e ha nominato l'ex Primo Ministro e Ministro degli Esteri Carl Bildt (Partito Moderato) come investigatore speciale. Il mandato della commissione è di esaminare l'attività di intelligence a sostegno della politica estera, di sicurezza e di difesa svedese, nonché per la mappatura delle minacce alla sicurezza della Svezia, come indicato dal governo in un comunicato stampa.

Il governo scrive che la revisione dovrà essere effettuata alla luce degli sviluppi internazionali e della situazione in materia di politica di difesa e sicurezza, del mutato quadro delle minacce e dello sviluppo tecnologico. L'attività di intelligence svedese non è stata oggetto di una revisione generale da oltre 20 anni e il mondo appare oggi molto diverso.

Il mandato dovrà essere presentato al Ministero della Difesa (Försvarsdepartementet) entro il 15 dicembre 2024.

La commissione dovrà inoltre valutare le esigenze di intelligence del governo, delle autorità e degli altri soggetti rilevanti per la sicurezza della Svezia, nonché le modalità per soddisfare tali esigenze. Saranno analizzati anche il coordinamento e la capacità di raccogliere e analizzare le informazioni di intelligence per rispondere a tali esigenze. Ove necessario, l'investigatore dovrà presentare le necessarie proposte legislative, scrive il governo.

Il mandato investigativo è stato annunciato ieri, il 29 ottobre, sul quotidiano Svenska Dagbladet in un articolo di opinione scritto dal Ministro della Difesa Pål Jonson (Partito Moderato) e dai portavoce per la politica di difesa dei Democratici Cristiani e dei Liberali, rispettivamente Mikael Oscarsson (KD) e Anna Starbrink (L). Nell'articolo scrivono, tra l'altro, che "la Svezia deve essere ben attrezzata per affrontare un deterioramento della situazione della sicurezza". Sostengono che una revisione dell'attività di intelligence svedese possa contribuire ulteriormente a migliorare la consapevolezza situazionale e rafforzare le possibilità di un processo decisionale tempestivo e pertinente.