Il governo svedese propone un investimento significativo nella sicurezza informatica nella proposta di bilancio per il 2025, con l'obiettivo di rafforzare la resilienza della Svezia contro le crescenti minacce informatiche. In totale vengono stanziati 196 milioni di corone svedesi per migliorare la sicurezza delle informazioni e la sicurezza informatica a livello nazionale.

– Aumentando gli investimenti in tecnologia e competenze, possiamo proteggere meglio le nostre funzioni sociali critiche dagli attacchi informatici, afferma Ronja Ahlberg, Responsabile dell'area Difesa Informatica presso l'associazione di categoria SOFF (Associazione svedese delle industrie della sicurezza e della difesa), in un post su LinkedIn, e continua:

– Il settore privato svolge un ruolo centrale in questo investimento. Le aziende del settore della sicurezza informatica contribuiscono con soluzioni innovative e competenze fondamentali per affrontare le minacce informatiche complesse e in continua evoluzione.

Le proposte si basano su una collaborazione tra il governo e i Democratici Svedesi. Il governo prevede inoltre di lanciare una nuova strategia per la sicurezza delle informazioni e la sicurezza informatica, secondo un comunicato stampa del Ministero della Difesa svedese. Secondo il comunicato stampa, gli investimenti riguardano diversi settori della società.

Centro nazionale per la sicurezza informatica (NCSC) La Direzione svedese per le radio comunicazioni di difesa (FRA – Försvarets radioanstalt) riceve 50 milioni di corone svedesi per costruire e sviluppare il Centro Nazionale per la Sicurezza Informatica (NCSC). L'obiettivo è creare un hub per la sicurezza informatica più efficace e coordinato per l'intera società.

Rafforzamento della capacità operativa Il CERT-SE, ovvero il Computer Security Incident Response Team svedese presso l'Agenzia per la protezione civile e la preparazione alle emergenze (MSB – Myndigheten för samhällsskydd och beredskap), riceve 40 milioni di corone svedesi in stanziamenti aggiuntivi per rafforzare la capacità di gestione degli incidenti informatici. I fondi saranno utilizzati anche per soddisfare i requisiti della direttiva NIS2.

Mappatura nazionale delle capacità informatiche dei comuni L'MSB riceve 30 milioni di corone svedesi per condurre una mappatura nazionale delle capacità tecniche di sicurezza informatica dei comuni svedesi. Lo scopo è identificare le misure necessarie e i futuri fabbisogni di investimento nella sicurezza informatica a livello comunale.

Supporto allo sviluppo e strumenti per la sicurezza informatica 8 milioni di corone svedesi sono stanziati affinché l'MSB possa sviluppare ulteriormente il proprio supporto agli attori di importanza critica per la società, inclusi consulenza e formazione in materia di sicurezza delle informazioni. Ulteriori 6 milioni di corone vengono assegnati per sviluppare lo strumento Cybersäkerhetskollen, che offre alle organizzazioni supporto nelle attività di sicurezza informatica.

Ricerca e innovazione 15 milioni di corone svedesi vengono investiti nel centro nazionale di coordinamento per la ricerca e l'innovazione nella sicurezza informatica (NCC-SE), al fine di promuovere la collaborazione tra il settore privato, il mondo accademico e il settore pubblico nell'ambito della sicurezza informatica.

Consapevolezza informatica della popolazione L'MSB riceve 11 milioni di corone svedesi per aumentare la consapevolezza della popolazione riguardo ai rischi informatici attraverso la campagna "Tänk säkert" (Pensa in sicurezza), con l'obiettivo di promuovere una buona igiene informatica.

Vigilanza sulle norme di sicurezza informatica Per garantire il rispetto della direttiva NIS2, le autorità di vigilanza ricevono 28 milioni di corone svedesi per svolgere le attività di supervisione previste dai requisiti della direttiva.