Il governo svedese propone modifiche al regolamento della polizia militare per chiarire i compiti di tale corpo. La proposta prevede, tra l'altro, che la polizia militare riceva esplicita base normativa per indagare reati all'interno delle Forze Armate Svedesi (Försvarsmakten), nonché per svolgere attività di protezione personale del proprio personale e del personale militare straniero presente in Svezia nell'ambito delle attività delle Forze Armate Svedesi.
Secondo un memorandum del Ministero della Difesa svedese, si propone inoltre di modernizzare sul piano linguistico i compiti di prevenzione e sorveglianza della polizia militare, e di precisare che la polizia militare è responsabile dell'ordine e della sicurezza anche nelle attività che le Forze Armate Svedesi svolgono congiuntamente con forze militari straniere.
Il contesto è una decisione del Difensore civico parlamentare svedese (Justitieombudsmannen, JO) del 2024. Secondo il memorandum, il JO ha ritenuto che mancasse la necessaria base normativa affinché la polizia militare potesse condurre indagini penali o adottare misure investigative nell'ambito di un'indagine preliminare, nonostante ciò costituisse da tempo una prassi consolidata all'interno delle Forze Armate Svedesi. A seguito della decisione del JO, il precedente accordo tra le Forze Armate Svedesi, la Polizia Nazionale (Polismyndigheten) e l'Autorità requirente (Åklagarmyndigheten) sulla partecipazione della polizia militare alle indagini penali ha cessato di essere applicato.
Nel memorandum, il governo precisa che l'intenzione non è attribuire nuovi compiti alla polizia militare, bensì chiarire e fornire esplicita base giuridica per attività già svolte in precedenza. Con la regolamentazione proposta, la polizia militare potrà nuovamente assistere nelle indagini preliminari e adottare misure investigative all'interno delle Forze Armate Svedesi.
La proposta prevede inoltre che il mandato di protezione personale della polizia militare sia iscritto esplicitamente nel regolamento. Attualmente la polizia militare è responsabile, tra l'altro, della protezione personale del comando delle Forze Armate Svedesi e, se necessario, del personale militare straniero nell'ambito delle attività delle Forze Armate Svedesi. Il governo ritiene tuttavia che anche questo aspetto necessiti di una base normativa più chiara.
Le modifiche sono proposte con entrata in vigore il 1° dicembre 2026.

