Le Forze Armate svedesi (Försvarsmakten) hanno incaricato l'Agenzia svedese per il materiale della difesa (FMV) di studiare e acquisire i cosiddetti jakt-UAV (interceptor drones), velivoli aerei senza pilota destinati a individuare, seguire e neutralizzare altri droni.

Secondo un comunicato stampa delle Forze Armate svedesi, il lavoro dovrà produrre in tempi brevi proposte su come i jakt-UAV, definiti a livello internazionale droni intercettori, possano essere introdotti e impiegati nelle attività delle Forze Armate. L'incarico comprende sia uno studio sia l'acquisizione vera e propria.

"I jakt-UAV sono un ambito in rapida evoluzione. L'incarico pone quindi elevate esigenze in termini di rapidità, innovazione e collaborazione. Il lavoro sarà condotto in modo trasversale tra diverse funzioni e richiederà il coordinamento tra più progetti e attività all'interno delle Forze Armate svedesi e della FMV, dove tra l'altro il progetto GUTE svolgerà un ruolo importante", ha dichiarato Kristoffer Rahlskog, responsabile dell'area materiale C-UAS presso lo Stato Maggiore dell'Esercito (Arméstaben), nel comunicato stampa.

Le Forze Armate svedesi descrivono l'iniziativa come un passo verso l'introduzione di ulteriori capacità efficaci in termini di costi per la protezione dalle minacce rappresentate dai droni. Il comunicato stampa non specifica quanti jakt-UAV saranno acquisiti, quali sistemi siano in fase di valutazione, né l'entità economica dell'incarico.