La guerra in Ucraina entra oggi nel suo secondo anno e il governo svedese dichiara sul proprio sito web che la necessità di sostegno militare all'Ucraina rimane ancora molto elevata. In questo pacchetto di aiuti, l'undicesimo in ordine cronologico, il governo pianifica di donare materiale che figura in cima alla lista delle richieste ucraine. L'Ucraina ha comunicato che i sistemi di difesa aerea, le capacità di attacco di precisione a lungo raggio e vari tipi di veicoli da combattimento e carri armati sono particolarmente urgenti. Il governo intende pertanto donare componenti dei sistemi di difesa aerea HAWK (Unità di fuoco 97). Oltre a ciò, la Svezia intende collaborare con la Germania per garantire all'Ucraina l'accesso a ulteriori sistemi di difesa aerea IRIS-T, ai quali la Svezia contribuirà con componenti essenziali. Al fine di rafforzare ulteriormente la difesa dell'Ucraina, il governo intende — previa autorizzazione del Riksdag (parlamento svedese) — donare fino a 10 carri armati del modello Leopard 2 all'Ucraina. I carri armati svedesi si aggiungono al contributo di Leopard 2 fornito da altri paesi europei. Il coordinamento degli aiuti è in corso con i partner internazionali che donano Leopard 2 o altri carri armati.
Il governo svedese ha presentato oggi, venerdì 24 febbraio, un nuovo e consistente pacchetto di aiuti all'Ucraina. Secondo il sito web del governo, il pacchetto comprende sottosistemi per il sistema di difesa aerea HAWK (Unità di fuoco 97), nonché componenti essenziali per l'IRIS-T (Unità di fuoco 98) in collaborazione con la Germania. La Svezia intende inoltre contribuire con fino a 10 carri armati del modello Leopard 2 (stridsvagn 122).

