La Svezia parteciperà, nei mesi di febbraio e marzo, alla prontezza operativa per gli incidenti della NATO in Islanda, nell'ambito della difesa aerea della regione artica. Lo comunica la Försvarsmakten (Forze Armate Svedesi) in una pubblicazione del 19 gennaio 2026.
Nelle informazioni diffuse dalla Försvarsmakten si precisa che l'Aeronautica Militare Svedese (Flygvapnet) parteciperà con un'unità da combattimento equipaggiata con il caccia JAS 39 Gripen, assumendo la responsabilità dei compiti comuni di difesa aerea della NATO. Secondo la Försvarsmakten, un'unità da combattimento equivalente a una divisione aerea, con personale di terra proveniente dallo Stormo Aereo della Skaraborg (F 7, nella Svezia centro-occidentale), sarà basata presso la base aerea di Keflavík, in Islanda.
La Försvarsmakten precisa che l'Artico rientra nella nuova area operativa della Svezia in seno alla NATO, il JFC Norfolk (Joint Force Command Norfolk), e che tale area comprende l'Artico e il collegamento transatlantico tra il Nord America e l'Europa.
– "L'Artico fa parte della nostra nuova area operativa nella NATO ed è una regione di importanza strategica. Rappresenta un tassello fondamentale nella difesa dell'Alleanza e sappiamo che la Russia ha ambizioni nell'Artico. Il fatto che ora contribuiremo alla stabilità e alla sicurezza della regione dimostra che la Svezia e la Försvarsmakten si assumono la responsabilità dei compiti comuni di difesa aerea della NATO", afferma il viceammiraglio Ewa Skoog Haslum, capo del Comando Operativo, nella fonte citata.
La Försvarsmakten precisa che è la prima volta che lo Stormo Aereo della Skaraborg partecipa con un'unità da combattimento a un'operazione NATO. I velivoli da combattimento svedesi e il controllo delle operazioni aeree saranno posti, secondo la Försvarsmakten, sotto il comando del Centro Operativo Aereo Combinato della NATO (Combined Air Operations Centre – CAOC) di Uedem, in Germania. La Försvarsmakten specifica inoltre che la sorveglianza dello spazio aereo e la prontezza operativa per gli incidenti della NATO sono denominate Air Policing.

