Il governo svedese ha presentato una proposta per contribuire con fino a otto caccia JAS 39 Gripen a due operazioni di difesa aerea guidate dalla NATO in Polonia. La proposta include anche il relativo personale, la gestione della battaglia aerea, le capacità di sorveglianza aerea e marittima, nonché il trasporto aereo.

La prima operazione riguarda la protezione del nodo logistico in Polonia dove si concentrano i supporti militari e civili all'Ucraina. I caccia svedesi parteciperanno a un'operazione di difesa aerea della NATO per garantire la sicurezza di quest'area. La seconda operazione è un potenziamento della missione di Air Policing sul territorio polacco.

– Abbiamo una lunga esperienza nel mantenere e garantire l'integrità territoriale della Svezia attraverso la nostra prontezza operativa agli incidenti. La novità è che ora svolgiamo le stesse missioni aeree dalla Polonia, nell'ambito del rafforzato sistema di sorveglianza dello spazio aereo alleato della NATO, afferma Jörgen Axelsson, capo delle operazioni dell'Aeronautica Militare svedese (Flygvapnet), nel comunicato stampa delle Forze Armate Svedesi (Försvarsmakten).

Il contributo svedese comprende circa 110 persone, principalmente provenienti dallo stormo aereo del Norrbotten F 21 (Norrbottens flygflottilj F 21, nella Svezia settentrionale), ma anche personale proveniente da altre unità. I caccia saranno coordinati dal Centro operativo aereo combinato della NATO (Combined Air Operations Centre) di Uedem, in Germania.