Il Servizio di Sicurezza della Polizia finlandese SUPO (Suojelupoliisi) ha concluso il progetto triennale Intelligence Analysis and Research Suite (INTER), finalizzato allo sviluppo di nuovi strumenti di analisi e ricerca basati sull'intelligenza artificiale.
Secondo SUPO, il progetto ha prodotto un'applicazione desktop destinata agli analisti e ai ricercatori dell'agenzia. Il sistema consente di raccogliere, classificare e analizzare dati provenienti da diverse fonti e in diversi formati, con il supporto dell'intelligenza artificiale.
In un comunicato stampa diffuso da SUPO si afferma che gli strumenti sviluppati rafforzeranno la capacità dell'agenzia di identificare minacce alla sicurezza, comprendere grandi volumi di dati e produrre valutazioni della situazione. Automatizzando parte del lavoro analitico, il sistema mira a ridurre il carico di lavoro manuale e a rendere più efficienti i processi di analisi.
SUPO sottolinea inoltre che l'analisi basata sull'intelligenza artificiale può contribuire a individuare connessioni e segnali deboli che altrimenti rischiano di essere trascurati durante l'elaborazione manuale dei dati.
Il progetto ha avuto una durata di tre anni e un budget complessivo di circa quattro milioni di euro. Il Fondo per la Sicurezza Interna dell'Unione Europea (ISF, Internal Security Fund) ha cofinanziato l'iniziativa con 2,8 milioni di euro. Nel corso del progetto, il personale è stato inoltre formato sull'utilizzo del sistema.
SUPO riferisce che i risultati si manifestano, tra l'altro, attraverso processi di lavoro più efficienti, una migliore qualità delle analisi e valutazioni positive da parte degli utenti.

