Oggi, 7 novembre, il governo svedese annuncia di aver ricevuto un'indagine incaricata di esaminare come dovrebbe essere strutturata la protezione fisica della popolazione civile nel caso in cui operazioni belliche colpissero la Svezia.

In caso di aumento del livello di allerta e, in ultima istanza, di guerra, un compito centrale della difesa civile è proteggere la popolazione civile. Un attacco armato contro la Svezia con operazioni belliche sul territorio nazionale causerebbe gravi difficoltà alla popolazione civile su più fronti. È pertanto necessaria una pianificazione su come proteggere la popolazione civile. L'indagine è giunta alle seguenti conclusioni:

La disponibilità di rifugi antiaerei in Svezia è buona, ma è necessaria una revisione approfondita dei rifugi esistenti per individuare e correggere difetti e carenze. Sussiste inoltre la necessità di una certa quota di nuove costruzioni.

Le autorità competenti, tra cui la MSB (Agenzia per la Protezione Civile e la Resilienza), le amministrazioni provinciali e tutti i comuni del paese, devono disporre di un piano chiaro per l'attuazione delle evacuazioni e il successivo alloggiamento in altra sede.

Dovrebbe essere istituita un'organizzazione statale di emergenza in grado di rafforzare i servizi comunali di soccorso. Il servizio civile obbligatorio deve essere riattivato e l'organizzazione statale di emergenza dovrà essere dotata di personale composto da soggetti soggetti a tale obbligo.

SOU 2022:57 – Un rafforzamento della protezione della popolazione civile in caso di aumento del livello di allerta Nonostante gran parte della difesa civile sia stata smantellata nel corso di molti anni, in Svezia esistono ancora oltre 64.000 rifugi antiaerei con una capacità complessiva di 7 milioni di persone. Si tratta di numeri eccezionalmente elevati rispetto al resto del mondo e rappresentano una risorsa fondamentale per la difesa civile.

– La popolazione civile è sempre duramente colpita in tempo di guerra, come vediamo chiaramente in Ucraina. La difesa civile deve essere in grado di proteggere la popolazione in Svezia. Attendo pertanto con interesse di esaminare le proposte dell'indagine in questo settore di straordinaria importanza, afferma il Ministro per la Difesa Civile Carl-Oskar Bohlin.