Il Primo Ministro ringrazia Stoltenberg per il suo "enorme lavoro, sostegno e impegno per l'adesione della Svezia alla NATO". Kristersson afferma che la Svezia dispone di capacità uniche in tutti i domini con cui può contribuire all'Alleanza.
Il Primo Ministro prosegue spiegando che il colloquio ha riguardato la protezione delle infrastrutture sottomarine in generale, e in particolare il danno al cavo di telecomunicazione che collega l'Estonia e la Svezia sul fondo del Mar Baltico.
Il Segretario Generale Jens Stoltenberg apre il suo intervento porgendo le condoglianze al popolo svedese e alle famiglie delle vittime dell'attentato terroristico di Bruxelles.
Prosegue fornendo una panoramica delle modifiche apportate dalla Svezia in risposta alle richieste turche, necessarie per ottenere l'approvazione della candidatura svedese all'adesione alla NATO. Aggiunge inoltre che è giunto il momento per la Svezia di diventare membro, e che l'adesione svedese renderà la NATO più forte.
Riguardo al NATO-Industry Forum di quest'anno, Stoltenberg sottolinea che il fatto che si svolga a Stoccolma è un segnale di quanto la Svezia sia vicina all'Alleanza difensiva. Evidenzia inoltre che la guerra in Ucraina ha esaurito i depositi di armamenti occidentali, rendendo fondamentale uno sforzo comune per aumentare la produzione di materiale per la difesa.
A una domanda della televisione pubblica svedese SVT su quale contributo possa offrire l'industria della difesa svedese alla NATO, Stoltenberg risponde che l'industria della difesa svedese è una delle ragioni per cui l'adesione della Svezia è così vantaggiosa per l'Alleanza. Descrive l'industria come "competente, solida e ad alta tecnologia in diversi settori della difesa", sottolineando che il vantaggio dell'adesione è la possibilità di integrare ulteriormente i prodotti svedesi nella NATO.

