La difesa svedese si sta ora sviluppando a un ritmo che non si vedeva dagli anni '50. Nel frattempo emerge una domanda cruciale: come garantire che gli investimenti rafforzino effettivamente la capacità difensiva?

Secondo MilDef, non si tratta della tecnologia in sé, ma della tecnologia giusta, integrata nei sistemi esistenti e implementata nel modo corretto. Con l'accelerazione della digitalizzazione e del ritmo dell'innovazione, è necessaria una stretta collaborazione tra l'industria e le Forze Armate Svedesi (Försvarsmakten), con un focus sull'efficacia operativa e sulle capacità concrete.

Per creare un reale aumento delle capacità, le nuove tecnologie devono poter essere integrate, scalate e utilizzate rapidamente in ambienti operativi. L'innovazione non può quindi essere un percorso secondario, ma deve far parte dell'industrializzazione e della consegna operativa fin dall'inizio, afferma Fredrik Persson, Chief Technology Officer di MilDef Group.

MilDef vede il proprio ruolo come quello di un attore che collega tecnologia, sistemi e implementazione. Con un focus su soluzioni IT robuste e una chiara prospettiva d'insieme, l'azienda contribuisce a tradurre gli investimenti tecnologici in capacità difensive concrete.

Eccellenza digitale a sostegno della difesa

La Svezia è stata a lungo leader nella digitalizzazione. Ora esiste l'opportunità di tradurre questa competenza in capacità difensiva operativa. La domanda non è se la tecnologia esista, ma quanto rapidamente possa fare la differenza nella realtà.

La chiave sta nel far funzionare l'innovazione digitale dove è più necessaria: in sistemi robusti, sul campo e in condizioni di pressione. Si tratta di piattaforme IT sicure, dati in tempo reale e della capacità di integrare nuove soluzioni senza perdere slancio.

Quando l'eccellenza digitale si combina con la comprensione degli ambienti di difesa, l'innovazione non può solo essere sviluppata, ma anche implementata e gestita nel tempo. Il risultato è una maggiore efficienza e una capacità difensiva rafforzata.

Circa un anno fa, MilDef ha contribuito a una pietra miliare storica nella modernizzazione della difesa svedese. Attraverso la collaborazione con l'Amministrazione Svedese per i Materiali della Difesa (FMV), è stata resa possibile una consegna rapida ed efficace di sistemi di comando alla marina svedese, accreditata sia secondo i requisiti di sicurezza svedesi sia secondo quelli della NATO. La consegna dimostra come la capacità difensiva svedese stia accelerando in tempo reale grazie alla stretta collaborazione tra autorità, forze armate e industria.

Collaborazione e innovazione scalabile

Nell'attuale contesto di sicurezza, la capacità difensiva si costruisce attraverso strette collaborazioni. MilDef lavora insieme ad attori come BAE Systems, Saab e le Forze Armate Svedesi (Försvarsmakten) per tradurre la tecnologia in efficacia operativa.

Passare dalla dimostrazione alla capacità reale è spesso la sfida più grande. Molte iniziative rimangono bloccate nella fase concettuale perché l'integrazione, la produzione e la gestione a lungo termine non vengono pianificate fin dall'inizio, afferma Fredrik Persson.

La chiave è pensare in modo scalabile fin da subito, costruendo soluzioni che possano essere prodotte, integrate e ulteriormente sviluppate rapidamente. Solo quando la tecnologia funziona nella pratica, su larga scala e nel tempo, si crea una vera capacità difensiva.

Durante la Settimana di Almedalen (il principale forum politico svedese, che si tiene a Visby sull'isola di Gotland nel Mar Baltico), MilDef parlerà proprio di questo: come la capacità difensiva svedese possa essere accelerata attraverso strette collaborazioni e tecnologie che possono essere rapidamente trasferite in ambienti reali. MilDef parteciperà martedì alle ore 14.00 presso SOFF Soldathemmet, mercoledì alle ore 15.00 e giovedì alle ore 10.00 presso TechArena.