Il governo svedese propone l'istituzione della Myndigheten för utrikes underrättelser (Agenzia per l'Intelligence Estera) come nuovo ente statale a partire dal 1° gennaio 2027. L'agenzia avrà il compito di condurre attività di intelligence estera e di fornire supporto alla politica estera, di sicurezza e di difesa della Svezia. Il governo ha incaricato un investigatore speciale di preparare e realizzare la costituzione dell'agenzia.

Secondo il memorandum, l'agenzia subentrerà in alcuni compiti e capacità del Servizio di Intelligence e Sicurezza Militare (Must – Militära underrättelse- och säkerhetstjänsten), attualmente parte delle Forze Armate Svedesi (Försvarsmakten). Una parte consistente delle attività di intelligence estera delle Forze Armate Svedesi, nonché alcune componenti del mandato di monitoraggio dello scenario internazionale, saranno integrate nella nuova agenzia.

Le Forze Armate Svedesi continueranno a svolgere attività di intelligence militare. La nuova agenzia opererà in conformità con la legge sull'intelligence estera e sarà soggetta a una normativa specifica per il trattamento dei dati personali.

Il governo ha incaricato un investigatore speciale di preparare e realizzare la costituzione dell'agenzia. Il memorandum propone due nuovi atti normativi e una serie di modifiche alla legislazione vigente al fine di consentire l'operatività dell'agenzia. Si propone che la nuova agenzia sia soggetta allo stesso quadro giuridico attualmente applicabile alle attività di intelligence estera delle Forze Armate Svedesi. Ciò implica che l'agenzia venga inserita in una serie di leggi e regolamenti e che il concetto di försvarsunderrättelseverksamhet (intelligence per la difesa) sia sostituito da utrikes underrättelseverksamhet (intelligence estera) nella legislazione.