Svezia e Paesi Bassi hanno firmato una dichiarazione d'intenti sulla cooperazione riguardante la capacità di sorveglianza e comando aviotrasportata. I Paesi Bassi intendono acquisire un sistema GlobalEye da Saab con il supporto dell'Agenzia svedese per il materiale della difesa (FMV).
"Attraverso questo accordo approfondiamo la cooperazione in materia di difesa tra i nostri paesi e possiamo insieme assumere una maggiore responsabilità per la difesa collettiva europea", ha dichiarato il ministro della Difesa Pål Jonson nel comunicato stampa del governo.
Jonson ha firmato la dichiarazione d'intenti insieme alla vice primo ministro e ministro della Difesa dei Paesi Bassi, Dilan Yeşilgöz-Zegerius. La cooperazione comprende, tra l'altro, la gestione operativa e il futuro sviluppo del GlobalEye.
Secondo il governo svedese, i Paesi Bassi non disponevano finora di aerei propri per la sorveglianza e il comando ed erano dipendenti dagli aerei AWACS della NATO. Il sistema previsto sarà impiegato in stretto coordinamento con l'aeronautica militare svedese e in collegamento diretto con le capacità della NATO. La cooperazione consentirà inoltre l'utilizzo condiviso degli aerei GlobalEye dei due paesi.
Saab sottolinea nel proprio comunicato stampa che non è ancora stato concluso alcun contratto di acquisizione e che l'azienda non ha ancora ricevuto un ordine dai Paesi Bassi. Saab afferma di essere pronta a sostenere il prosieguo del processo di acquisizione e di attendere i prossimi passi.
In un post su X, Pål Jonson scrive che la consegna dell'aereo olandese è prevista per il 2031. Già dal 2028 gli equipaggi olandesi potranno essere addestrati sui sistemi svedesi. Il ministro sottolinea inoltre la capacità di individuare e seguire drone, missili e altre minacce nei domini aereo, marittimo e terrestre.
Secondo Saab, il GlobalEye combina sensori attivi e passivi per l'individuazione e l'identificazione a lungo raggio di oggetti in questi tre domini. Il sistema trasmette informazioni in tempo reale all'aeronautica, all'esercito e alla marina, contribuendo a un quadro situazionale integrato.

