I capi di Stato e di governo della NATO hanno approvato l'8 luglio 2026, in occasione del vertice di Ankara, un nuovo quadro per la cooperazione industriale denominato SYNC (Strategy for Industry-NATO Cooperation, ovvero Strategia per la Cooperazione Industria-NATO).
Secondo la NATO, SYNC mira a migliorare l'accesso dell'industria all'Alleanza, a garantire una maggiore trasparenza riguardo ai futuri fabbisogni di capacità dei Paesi alleati e a semplificare il rapporto con la NATO per le imprese di ogni dimensione, comprese le piccole e medie imprese (PMI) e i nuovi fornitori.
La strategia si articola su tre obiettivi principali: il rafforzamento della comunicazione e della collaborazione con l'industria, la promozione dell'innovazione e dell'interoperabilità, nonché il potenziamento e la scalabilità della produzione della difesa all'interno dell'Alleanza.
Come piattaforma principale per il dialogo con l'industria viene istituita la NATO Front Door for Industry (NFDI), che raccoglierà in un unico punto le opportunità di appalto e le iniziative di innovazione della NATO. I segnali aggregati sui fabbisogni provenienti dal Processo di Pianificazione della Difesa della NATO (NDPP, NATO Defence Planning Process) saranno condivisi con l'industria, e workshop tematici saranno rivolti in particolare alle PMI e alle imprese di nuova costituzione.
Per incrementare la produzione viene inoltre lanciato NATO Engine, una rete destinata a mettere in contatto i produttori con capacità produttiva disponibile con le aziende, in particolare i fornitori non tradizionali, che necessitano di impianti per aumentare la propria produzione. La NATO descrive il modello come "contractor- or factory-for-hire" (contraente o stabilimento a noleggio).
La NATO afferma che SYNC aggiorna il quadro esistente per la cooperazione industriale e riflette il ruolo crescente dell'industria nel rafforzamento della deterrenza e della difesa dell'Alleanza.
Un piano di attuazione dettagliato sarà elaborato in stretta collaborazione con l'industria. Secondo il documento strategico, il piano dovrà essere predisposto dalla Conferenza dei Direttori Nazionali degli Armamenti (CNAD, Conference of National Armaments Directors) entro l'ottobre 2026.

