Il nuovo capo dell'esercito svedese, il maggior generale Johan Pekkari, ha effettuato la sua prima visita ufficiale all'estero in Finlandia nel corso del suo secondo giorno in carica. Durante l'incontro con il capo dell'esercito finlandese Pasi Välimäki sono stati discussi, tra l'altro, la pianificazione operativa congiunta, gli insegnamenti tratti dall'Ucraina e le Forward Land Forces della NATO in Finlandia.
Secondo un comunicato stampa dell'esercito finlandese, all'ordine del giorno figuravano anche lo sviluppo dei rispettivi eserciti, l'Eastern Flank Deterrence Initiative (EFDI), l'integrazione della Finlandia nella NATO (Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico) e l'attuazione delle Forward Land Forces Finland (FLF FIN). Pekkari è stato nominato nuovo capo dell'esercito svedese in agosto.
I due capi degli eserciti hanno inoltre discusso dei cambiamenti sul campo di battaglia e delle esperienze maturate in Ucraina, tra cui l'uso dei droni e la loro neutralizzazione, oltre alla digitalizzazione e all'intelligenza artificiale.
"Visitare il mio omologo finlandese nel mio secondo giorno da capo dell'esercito dimostra quanta importanza attribuisco alle nostre strette relazioni. Finlandia e Svezia non sono solo alleate. Abbiamo anche una cooperazione di difesa profonda e duratura, che comprende anche la pianificazione operativa congiunta", ha dichiarato Johan Pekkari nel comunicato stampa.
Il capo dell'esercito finlandese Pasi Välimäki, dal canto suo, sottolinea l'importanza delle attività addestrative congiunte nella regione nordica.
"Abbiamo concordato che, attraverso un'attività addestrativa sistematica nei paesi nordici, costruiamo una soglia per prevenire i conflitti e una capacità di respingere gli attacchi, rafforzando così la deterrenza e la difesa della NATO", afferma Pasi Välimäki.

