La maggioranza degli svedesi si sente minacciata dall'influenza informativa indebita da parte di potenze straniere. Lo dimostra l'Indagine sui Cittadini 2025 pubblicata dall'Agenzia per la Difesa Psicologica (Myndigheten för psykologiskt försvar).

L'indagine è uno studio ricorrente che misura la volontà di difesa e la resilienza della popolazione. I risultati di quest'anno mostrano che il 58 percento percepisce l'influenza informativa come una minaccia concreta. Al contempo, la fiducia nella capacità della società di resistere alle minacce rimane elevata.

Secondo il rapporto, la volontà di difesa svedese è solida. Una netta maggioranza dichiara di essere disposta a difendere il paese, anche a rischio della propria vita. I ricercatori sottolineano in particolare il legame tra un'elevata volontà di difesa e la resilienza contro le informazioni fuorvianti.

L'indagine è stata condotta da ricercatori dell'Università di Uppsala su incarico dell'Agenzia per la Difesa Psicologica. I risultati sono destinati a fungere da base di conoscenza per rafforzare la difesa psicologica della Svezia.