I 32 Capi di Stato Maggiore della Difesa alleati della NATO (Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico) hanno eletto il generale tedesco Carsten Breuer alla presidenza del Comitato Militare. La decisione è stata presa durante la conferenza tenutasi a Copenaghen (Danimarca) il 18 e 19 settembre. Breuer succederà all'ammiraglio italiano Giuseppe Cavo Dragone a metà del 2027, per un mandato triennale.

Breuer ricopre la carica di Ispettore Generale della Bundeswehr, il più alto incarico militare della Germania, dal marzo 2023. In qualità di presidente, diventa il più alto funzionario militare della NATO, fornendo alla leadership politica dell'alleanza pareri basati sul consenso in materia di politica e strategia militare.

Il Ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha definito Breuer "esattamente la persona giusta per guidare questi processi insieme ai nostri alleati", secondo quanto riportato dal ministero della Difesa tedesco. Pistorius ha dichiarato che la scelta riflette la fiducia riposta nel contributo della Germania all'alleanza.

Breuer rimarrà concentrato sui suoi attuali incarichi fino al passaggio di consegne.

L'incontro di Copenaghen ha inoltre fatto il punto sulle decisioni prese al vertice di Ankara (Turchia) di luglio, riguardanti la deterrenza e la difesa collettiva, l'innovazione e la tecnologia, nonché il sostegno accelerato all'Ucraina, secondo quanto riferito dalla NATO.

Cavo Dragone ha dichiarato che l'alleanza ha assistito a "comportamenti sconsiderati da parte della Russia, comprese violazioni dello spazio aereo, incidenti con droni, attività ibride", elogiando le forze alleate per le loro "risposte rapide, professionali ed efficaci".