Il governo affida alla Direzione delle segnalazioni radio della Difesa svedese (FRA) l'incarico di analizzare e avviare lo sviluppo di una capacità nazionale di cybersicurezza basata sull'intelligenza artificiale. Un progetto pilota testerà come gli strumenti basati sull'IA possano essere utilizzati per supportare le attività di importanza sociale essenziale, con il sostegno delle Forze Armate svedesi.

Secondo l'incarico governativo, la FRA dovrà esaminare i presupposti per tale capacità e presentare proposte su come svilupparla presso il Centro nazionale per la cybersicurezza (NCSC). Il progetto pilota comprenderà il sostegno alle attività di importanza sociale essenziale sia nel settore privato che in quello pubblico. Le Forze Armate svedesi contribuiranno all'attuazione in base alle proprie competenze e capacità in questo ambito.

In un precedente comunicato stampa del governo si indica che il progetto pilota potrà riguardare, tra le altre cose, l'identificazione più rapida delle vulnerabilità, l'analisi dei rischi e la sperimentazione di misure di protezione presso le autorità e le attività di importanza sociale essenziale.

"Il rapido sviluppo dell'intelligenza artificiale (IA) sta modificando i presupposti della nostra cybersicurezza. L'IA può essere utilizzata sia dagli attori ostili sia nella nostra difesa contro le minacce informatiche. Gli strumenti basati sull'IA possono essere impiegati, ad esempio, per identificare più rapidamente rischi e vulnerabilità e per prevenire attacchi ostili basati sull'IA", ha dichiarato il ministro per la Difesa civile Carl-Oskar Bohlin nel comunicato stampa.

La FRA e le Forze Armate svedesi condivideranno inoltre esperienze, metodi e risultati rilevanti per l'ulteriore sviluppo delle capacità delle rispettive autorità. Se necessario, analizzeranno anche iniziative simili in altri paesi. Il governo cita, tra gli altri esempi, il Cyber Shield del Regno Unito, volto a sviluppare una capacità nazionale di difesa informatica basata sull'intelligenza artificiale.

L'incarico dovrà essere svolto nell'ambito delle risorse economiche esistenti. La FRA dovrà presentare una relazione intermedia entro il 30 ottobre 2026 e la relazione finale al Ministero della Difesa entro il 29 gennaio 2027.