Danimarca, Finlandia, Germania e Norvegia hanno firmato una Lettera di Intenti (LOI) per ampliare le capacità di intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR) della NATO attraverso l'acquisizione pianificata di un massimo di cinque Northrop Grumman MQ-4C Triton. L'annuncio è stato presentato al forum dell'industria della difesa durante il vertice NATO ad Ankara.

Secondo la NATO, il Triton andrà a integrare la flotta Alliance Ground Surveillance (AGS) esistente dell'Alleanza, attualmente composta da RQ-4D Phoenix e operativa dalla base di Sigonella, in Italia.

L'MQ-4C Triton è un sistema aereo senza pilota ad alta quota e lungo raggio, sviluppato per la sorveglianza marittima. La piattaforma è in grado di effettuare missioni fino a 24 ore a quote superiori ai 15.000 metri ed è equipaggiata con sensori a lungo raggio.

La NATO precisa inoltre che i sistemi rafforzeranno la capacità dell'Alleanza di rilevare precocemente le minacce, proteggere le linee di comunicazione marittime e supportare le operazioni in aree di importanza strategica, tra cui l'Artico e l'Atlantico settentrionale.

In un comunicato stampa, Northrop Grumman afferma che il Triton si basa sull'esperienza acquisita con il sistema Phoenix e fornirà alla NATO una maggiore flessibilità operativa, potenziando la sorveglianza marittima sul fianco settentrionale, orientale e meridionale dell'Alleanza. Il sistema è già in uso presso la Marina degli Stati Uniti e la Royal Australian Air Force.

«Insieme alla NATO e alla US Navy, stiamo rafforzando le capacità di sorveglianza terrestre e marittima dell'Alleanza. Il Triton offre alla NATO un nuovo livello di capacità operativa e flessibilità per monitorare e proteggere gli interessi marittimi dal Mediterraneo all'Alto Nord», ha dichiarato Jane Bishop, responsabile della Global Surveillance Division di Northrop Grumman, nel comunicato stampa dell'azienda.

La NATO indica che un consorzio industriale transatlantico provvederà alla fornitura della nuova capacità. Northrop Grumman è responsabile delle piattaforme aeree, mentre Airbus Defence and Space, insieme a partner industriali europei, fornirà i segmenti di terra, i sistemi di comando e controllo, la gestione dei dati, le infrastrutture e il supporto operativo.

L'acquisizione è stata presentata contestualmente ad altre iniziative NATO nel settore dell'intelligence e della sorveglianza, annunciate durante il vertice di Ankara. Tra queste, la Danimarca ha firmato una dichiarazione di intenti per ampliare il programma AGS, nell'ambito del quale la danese Terma, insieme a Northrop Grumman, Airbus Defence and Space, Kongsberg e la finlandese Insta, partecipa allo sviluppo di future capacità ISR basate sull'intelligenza artificiale, come riportato da Nordic Defence Sector.