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Rinnovata partnership strategica tra la Svezia e la Francia

La Svezia e la Francia hanno rinnovato la loro partnership strategica di innovazione per rafforzare la collaborazione in settori quali le foreste, l'energia nucleare e la difesa. La partnership mira a promuovere la competitività e l'innovazione per società sostenibili e resilienti.

Rinnovata partnership strategica tra la Svezia e la Francia
Il presidente francese Emmanuel Macron è in visita in Svezia su invito di Sua Maestà il Re. Oggi il presidente e il primo ministro svedese Ulf Kristersson (M) hanno firmato un rinnovato partenariato strategico per l'innovazione tra i due paesi. Svezia e Francia avevano firmato il primo partenariato per l'innovazione e le soluzioni verdi nel 2017, rinnovato l'ultima volta nel 2019. 

Il partenariato rinnovato approfondisce la cooperazione tra i due paesi in una serie di settori. L'obiettivo è promuovere la competitività e l'innovazione e contribuire alla creazione di società sostenibili, digitali e resilienti. Inoltre, il partenariato si estende a tre nuovi settori: foreste, energia nucleare e sicurezza, scrive la Cancelleria del Governo svedese in un comunicato stampa.

Il Ministero degli Affari Esteri svedese scrive su X/Twitter che: "La già solida cooperazione in materia di difesa tra Svezia e Francia si approfondisce ulteriormente. Sviluppando la nostra industria della difesa, inclusa la produzione di munizioni, rafforziamo le capacità e la resilienza dei nostri paesi." Aggiungono inoltre che scrivono che "la cooperazione spaziale della Svezia con la Francia è la chiave dell'innovazione."

Ieri Macron e Kristersson hanno pubblicato un articolo di opinione congiunto sul quotidiano svedese Dagens Nyheter, nel quale scrivono tra l'altro che:

"Le rinnovate minacce sul continente europeo spingono Svezia e Francia ad adottare misure concrete per rafforzare le nostre relazioni in materia di difesa. Sia attraverso le forti industrie della difesa dei nostri paesi, sia diventando alleati NATO nel più breve tempo possibile." "La cooperazione economica e industriale tra Svezia e Francia può rafforzare la nostra competitività. Le nostre imprese operano in settori strategici in cui l'UE deve ridurre la propria dipendenza da altri — nello spazio, nell'industria della difesa, nelle materie prime critiche e nei prodotti farmaceutici."

In una dichiarazione congiunta, pubblicata sul sito della Cancelleria del Governo svedese, i due leader descrivono in maggiore dettaglio i settori interessati dal partenariato. Tra questi figurano:

Transizione sostenibile della società

Al punto 4, scrivono che "Svezia e Francia intensificheranno la cooperazione sui trasporti sostenibili, basandosi su significativi investimenti reciproci e sulla ricerca d'eccellenza in settori di importanza centrale per la transizione verde e digitale". Macron e Kristersson proseguono scrivendo che "i due paesi continueranno a collaborare sulle batterie e avvieranno una cooperazione sulle celle a combustibile." Precisano che la cooperazione "comprende tecnologie per batterie e celle a combustibile applicabili sia nel settore della difesa e della sicurezza, sia in quello civile." 

- Digitalizzazione, innovazione e ricerca

Il punto 6 stabilisce che Svezia e Francia lavoreranno per un'Europa più competitiva dal punto di vista digitale e dotata di infrastrutture e tecnologie avanzate. Svezia e Francia "faciliteranno la cooperazione nei settori dell'intelligenza artificiale, della connettività ad alta velocità, dell'introduzione del 5G/6G, dei gemelli digitali, della cybersicurezza (in particolare per le telecomunicazioni critiche) e delle competenze digitali avanzate in tutti i settori della società."

I due leader annunciano inoltre che la cooperazione nel settore satellitare sarà rafforzata, in particolare per quanto riguarda le nuove costellazioni di comunicazione in orbita terrestre bassa basate sugli standard 5G.

Al punto 14, i capi di Stato e di governo dichiarano che "Svezia e Francia approfondirranno ulteriormente la cooperazione tra le rispettive industrie degli armamenti, anche per quanto riguarda la produzione dell'industria della difesa e della sicurezza e le principali catene di approvvigionamento, ad esempio in materia di munizioni, propellenti ed esplosivi". Sottolineano che "[q]uesta ambizione è sostenuta dalla dichiarazione di intenti sulla cooperazione bilaterale in materia di difesa firmata dai ministri della difesa di Svezia e Francia a Stoccolma il 24 settembre 2021."

I due leader menzionano tra l'altro l'accordo quadro firmato a Stoccolma nell'aprile 2023, sul quale Försvarssektorn Nyheter (testata giornalistica svedese specializzata nel settore della difesa) aveva già riferito in precedenza. Scrivono che "[lo] sviluppo di equipaggiamenti comuni favorirà inoltre la cooperazione tattica tra le nostre forze terrestri operative."