Mentre l'Aeronautica Militare svedese celebra il suo 100° anniversario, l'Amministrazione svedese per il materiale della difesa (FMV, Försvarets materielverk) ha delineato la propria visione sullo sviluppo futuro della capacità aerea svedese, in un'intervista a Carl-Fredrik Edström, capo della divisione Materiale aerospaziale di FMV ed ex pilota da caccia.

"È quasi vertiginoso, oltre 100 anni. Ciò che è accaduto, quanto velocemente è avvenuto e quanto siamo riusciti a fare", ha dichiarato Edström, descrivendo il passaggio dagli aerei in legno e tela ai caccia Tunnan, Draken, Viggen e Gripen, fino ai sistemi multi-dominio interconnessi di oggi.

FMV è stata coinvolta in progetti aerei svedesi, tra cui il caccia Gripen e il passaggio dall'aereo di sorveglianza aerea ASC 890 al nuovo sistema GlobalEye, designato S 106. La Svezia sta inoltre sviluppando una capacità spaziale nazionale, compresi i satelliti lanciati da Esrange (nel nord della Svezia).

Riguardo ai droni, Edström ha citato l'esempio dell'Ucraina: "Ciò che accade è che si trasforma in un continuo gioco di misura e contromisura. C'è una competizione tra questi sistemi in ogni momento". Per quanto riguarda l'approvvigionamento, ha affermato che "[FMV] deve tenere il passo e creare la capacità, quando necessario, di produrre in poco tempo la quantità richiesta, per poi essere in grado di concentrarsi sul prossimo obiettivo, cosa che potrebbe avvenire nel giro di pochi mesi".

Sul futuro della potenza aerea, Edström ha dichiarato che "ci stiamo muovendo verso un mix di sistemi con e senza pilota. Questo avverrà grazie alle possibilità offerte dall'intelligenza artificiale, con una capacità di IA autonoma integrata nei sistemi di volo".

Ha poi descritto la condivisione dei dati tra i diversi domini operativi: "Questo offre la capacità di individuare un bersaglio in un dominio, verificarlo da un altro e colpirlo dal terzo. E tutto ciò deve poter avvenire a velocità fulminea, senza alcun ritardo temporale". Ha aggiunto che "i sensori nello spazio diventeranno una parte naturale delle operazioni delle Forze Armate in un modo del tutto diverso nel prossimo secolo".