La Swedish Defence Materiel Administration (FMV) ha aggiudicato una valutazione della durata di 14 mesi della piattaforma di simulazione e modellazione ACES di Lockheed Martin. L'appalto ha un valore di poco superiore a 50 milioni di corone svedesi e dovrà dimostrare se la piattaforma è in grado di soddisfare le esigenze della FMV e delle Forze Armate svedesi (Försvarsmakten) nell'ambito delle operazioni multidominio.

Secondo FMV, ACES (Advanced Center for Experimentation and Simulation) è in grado di collegare strumenti militari di addestramento e analisi in un ambiente virtuale comune. Ciò consente, tra l'altro, di testare l'interoperabilità tra diversi sistemi e di combinare sistemi che si trovano in diverse fasi del loro ciclo di vita.

Durante la valutazione, la FMV testerà, insieme alle Forze Armate svedesi, le funzionalità della piattaforma. Nel periodo previsto verranno condotte tre dimostrazioni, con ambiti applicativi che comprendono lo sviluppo tattico, la pianificazione operativa, i giochi di guerra (war-gaming) e il test di soluzioni innovative.

"Abbiamo valutato che ACES ha il potenziale per rappresentare un importante supporto sia per la FMV sia per le Forze Armate, da diversi punti di vista; per questo motivo, questo periodo di valutazione risulta estremamente importante per le nostre scelte strategiche future", afferma Jan Szabo, responsabile del settore test e valutazione cyber della FMV, nel comunicato stampa dell'agenzia.

ACES è al contempo al centro dell'attenzione in un contesto Nato più ampio. In un comunicato stampa di Lockheed Martin, l'azienda dichiara che la piattaforma costituisce la base della propria offerta, presentata insieme a partner industriali europei, nell'ambito della competizione Nato Next Generation Modelling and Simulation Competition.

Secondo Lockheed Martin, l'offerta comprende un ambiente comune destinato, tra l'altro, all'addestramento multinazionale, alla pianificazione operativa, all'analisi strategica e ai giochi di guerra computerizzati. La piattaforma può essere utilizzata nei domini aereo, terrestre, marittimo, spaziale e cyber.

La FMV collega l'esigenza svedese all'evoluzione verso le operazioni multidominio, in cui le capacità militari di più domini devono poter essere coordinate tra loro. L'agenzia sottolinea in particolare l'obiettivo della Nato di essere pronta per le operazioni multidominio (MDO) entro il 2030.

"La Nato deve essere pronta per le operazioni multidominio (MDO-ready) entro il 2030, il che comporta requisiti anche per la Svezia. Per contribuire a questo obiettivo, vogliamo sviluppare la capacità di modellare e simulare a tutti i livelli, dal singolo soldato fino al livello strategico, in modo trasversale ai sistemi, a livello nazionale e internazionale, nonché tra i diversi domini", afferma Jan Szabo.

La consegna prevista dall'appalto avrà inizio immediatamente. Al termine del periodo di 14 mesi, la FMV potrà valutare se ACES soddisfa i requisiti dell'agenzia e delle Forze Armate svedesi in termini di funzionalità avanzate di modellazione, simulazione e analisi.