La Swedish Defence Materiel Administration (FMV) ha completato, su incarico delle Forze Armate Svedesi (Försvarsmakten), la consegna del sistema drone UAV 06 A, destinato all'impiego sia da parte dell'esercito che della Guardia Nazionale Svedese (Hemvärnet). Il sistema, noto anche come RPAS (Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto), è basato sul modello Parrot ANAFI USA GOV e comprende un quadricottero con relativo telecomando, batterie e caricabatterie.

Il velivolo è equipaggiato con una fotocamera ottica con zoom 1-32x e una fotocamera a infrarossi (IR), ed è in grado di percorrere rotte predefinite senza il controllo diretto dell'operatore. Il sistema utilizza il GPS per la navigazione, ma può operare anche in assenza di segnale GPS. Con la batteria completamente carica, il sistema ha un'autonomia operativa di circa 30 minuti, secondo la FMV.

L'agenzia descrive il sistema come uno strumento per l'acquisizione di informazioni in tempo quasi reale, capace di fornire visibilità su aree altrimenti inaccessibili, come quelle situate oltre colline o dietro cortine boschive. Il sistema è destinato a migliorare il supporto decisionale per i comandanti ai vari livelli all'interno delle Forze Armate Svedesi.

– L'acquisizione e la consegna dell'UAV 06 rappresenta un grande passo avanti per la capacità della Guardia Nazionale di assolvere compiti quali la sorveglianza e la protezione del territorio. Il sistema è facile da utilizzare e offre la possibilità di raccogliere informazioni in tempo reale, afferma Peter Wilhelmsson, responsabile di sistema presso la FMV.

In precedenza, Försvarssektorn Nyheter aveva riferito che l'UAV 06 A viene consegnato come parte del programma UAV 06 Skatan, un sistema drone introdotto nella Guardia Nazionale Svedese per sviluppare metodi e tattiche per l'impiego di aeromobili a pilotaggio remoto. Il Tenente Colonnello Jan-Åke Andersson dello stato maggiore di supporto del Comando Nazionale della Guardia Nazionale (Rikshemvärnsstaben) ha sottolineato che il sistema incrementa la capacità della Guardia Nazionale di assolvere i propri compiti sia in condizioni di luce diurna che di oscurità.