La Finlandia proporrà che un'unità NATO per i sistemi di comando e controllo venga dislocata nel paese. Lo ha annunciato il ministro della Difesa Antti Häkkänen in un comunicato stampa del ministero della Difesa finlandese (Puolustusministeriö).
Secondo Häkkänen, l'unità rafforzerebbe la capacità della NATO di comandare e supportare le forze in tutta la regione settentrionale dell'Alleanza. Egli sottolinea che l'unità avrà un ruolo centrale nel supporto alle truppe e alle strutture che dipendono dal comando interforze di Norfolk.
La Finlandia ha già ottenuto l'approvazione degli alleati per stabilire nel paese sia un comando tattico terrestre (MCLCC – Maritime and Land Component Command) sia forze terrestri avanzate. Häkkänen evidenzia che un'unità per i sistemi di comando e controllo creerebbe significative sinergie con queste strutture NATO già esistenti e offrirebbe l'opportunità di sviluppare ulteriormente l'interoperabilità tra i servizi di comando e controllo finlandesi e quelli della NATO.
Il lavoro per portare avanti questa questione è in corso da tempo. Secondo il ministero della Difesa, l'intenzione è che una decisione sulla localizzazione venga presa in occasione della riunione dei ministri della Difesa della NATO nel febbraio 2026.
L'unità dovrà fornire servizi di comunicazione dati e sistemi informativi alle truppe e agli organi di comando della NATO in Finlandia e, se necessario, all'intera Alleanza. Qualora l'istituzione venga realizzata, essa farà parte della struttura di comando permanente della NATO e potrà pertanto beneficiare di finanziamenti comuni. La forza del personale è stimata in circa 50 militari, con incarichi ricoperti da personale finlandese.

