Il Ministero della Difesa finlandese (Puolustusministeriö) ha inviato in consultazione pubblica una proposta di legge recante modifiche alla legge sull'intelligence militare. La proposta mira a consentire al servizio di intelligence militare di utilizzare determinati metodi di raccolta informazioni all'interno di abitazioni, in presenza di condizioni rigorosamente regolamentate.

Secondo un comunicato stampa del Ministero della Difesa finlandese, la proposta prevede l'eliminazione dell'attuale divieto generale di utilizzo di metodi di raccolta informazioni nelle abitazioni permanenti. La proposta include, tra l'altro, la raccolta di informazioni specifica per luogo e l'intercettazione tecnica, mentre alcuni metodi, come l'osservazione ottica, rimarrebbero comunque vietati all'interno delle abitazioni.

«Rafforzeremo le condizioni operative dell'intelligence militare, della difesa e della sicurezza nazionale modificando la legge sull'intelligence militare. Il divieto assoluto previsto dalla legge vigente sull'utilizzo di metodi di raccolta informazioni in spazi adibiti ad abitazione permanente offre un rifugio sicuro agli attori che rappresentano una grave minaccia per la sicurezza nazionale, consentendo loro di pianificare e preparare attività dannose per la Finlandia», ha dichiarato il ministro della Difesa Antti Häkkänen nel comunicato stampa.

Secondo il Ministero della Difesa, la modifica legislativa migliorerà le capacità dell'autorità di intelligence militare di raccogliere informazioni in un contesto di sicurezza in evoluzione. La proposta include inoltre disposizioni che consentono l'installazione e la rimozione di apparecchiature tecniche e software nell'ambito delle attività di raccolta informazioni.

Il Ministero della Difesa precisa che le competenze proposte sono state elaborate tenendo conto delle libertà e dei diritti fondamentali, nonché della tutela dell'inviolabilità del domicilio e della vita privata. L'utilizzo di tali metodi sarà soggetto a condizioni rigorose e la supervisione esistente sulle attività di intelligence rimarrà invariata.

La proposta si basa su una modifica costituzionale in corso di esame presso il Parlamento finlandese (Eduskunta). Tale modifica mira a rendere possibile la limitazione della tutela dell'inviolabilità del domicilio al fine di raccogliere informazioni su attività militari o su altre attività che costituiscono una grave minaccia per la sicurezza nazionale. Qualora la modifica costituzionale venga approvata, l'intenzione è che la legge riveduta sull'intelligence militare entri in vigore nel più breve tempo possibile.