policy_strategy

La Finlandia innalza il limite di età per i riservisti a 65 anni a partire dal 2026

A partire dal 2026, la Finlandia innalzerà il limite di età per i riservisti a 65 anni. La decisione comporta un aumento del numero di riservisti ed è parte della strategia del governo per garantire la sicurezza nazionale.

La Finlandia innalza il limite di età per i riservisti a 65 anni a partire dal 2026

La Finlandia innalza l'età massima per i riservisti a 65 anni a partire dal 1° gennaio 2026. La decisione è stata approvata dal presidente Alexander Stubb tramite una modifica legislativa ratificata il 22 dicembre 2025, secondo il Ministero della Difesa finlandese.

Nel comunicato stampa si precisa che le persone soggette all'obbligo di leva militare apparterranno alla riserva fino alla fine dell'anno in cui compiono 65 anni, indipendentemente dal grado militare. Per gli ufficiali con il grado di colonnello o comandante (capitano di vascello) o superiore non viene introdotto alcun limite massimo di età, e questi continueranno a rimanere nella riserva fintanto che saranno ritenuti idonei al servizio.

La modifica legislativa comporta un prolungamento dell'obbligo di servizio militare di 15 anni per la truppa e di cinque anni per gli ufficiali e i sottufficiali. Secondo il Ministero della Difesa, ciò offre alle Forze di Difesa finlandesi (Puolustusvoimat) e alla Guardia di Frontiera finlandese (Rajavartiolaitos) maggiori possibilità di coprire posizioni chiave in situazioni di emergenza.

– Ci sarà un periodo di transizione di cinque anni durante il quale il numero di riservisti aumenterà di 125 000 unità. Il numero di riservisti finlandesi sarà di circa un milione entro il 2031. Questo e le nostre altre misure per rafforzare la difesa dimostrano che la Finlandia garantisce la propria sicurezza ora e in futuro, afferma il ministro della Difesa finlandese Antti Häkkänen nel comunicato stampa.

Nel comunicato stampa si precisa inoltre che la modifica legislativa si basa sul programma di governo del primo ministro Petteri Orpo e che in pratica riguarda un gruppo relativamente limitato. Solo i riservisti con mansioni assegnate in tempo di guerra possono essere chiamati a esercitazioni di ripetizione. Non viene introdotto alcun limite massimo di età per la partecipazione ad attività volontarie di difesa nazionale. Il Ministero della Difesa indica che una modifica analoga viene apportata alla legge sul servizio civile.