Le Forze di Difesa finlandesi (Puolustusvoimat) hanno avviato, a partire dall'inizio del 2026, un'attività di innovazione coordinata al fine di rispondere più rapidamente alle nuove minacce e sviluppare capacità militari. Nell'ambito di questa iniziativa, viene istituita un'unità di innovazione specifica presso l'istituto di ricerca delle Forze di Difesa, mentre un nuovo centro di competenza per l'intelligenza artificiale ha avviato le proprie attività.

Secondo un comunicato stampa delle Forze di Difesa finlandesi, la nuova iniziativa è guidata dai rapidi cambiamenti tecnologici e dalle esperienze di guerra degli ultimi anni. L'obiettivo è identificare le esigenze interne e introdurre, con breve preavviso, soluzioni nuove o modificate. Questo processo agile è concepito come complemento alla pianificazione tradizionale e a lungo termine delle capacità della difesa.

L'unità di innovazione è prevista raggiungere la piena operatività nel corso del 2026. Fungerà da collegamento pratico tra le Forze di Difesa, l'industria, le università e gli istituti di ricerca. Il ruolo principale dell'unità sarà quello di coordinare reti e supportare i fornitori nello sviluppo ulteriore di tecnologie per conto della difesa nazionale.

Parallelamente all'unità di innovazione, le Forze di Difesa hanno avviato anche un centro di competenza per l'intelligenza artificiale, di cui NDS aveva scritto alla fine dello scorso anno. Il centro mira a promuovere l'uso dell'IA per ottimizzare le operazioni e sviluppare nuovi metodi, in linea con la strategia vigente dell'ente in materia di dati e intelligenza artificiale.

Il nuovo centro per l'IA sarà distribuito geograficamente su tutto il territorio nazionale, ma il nucleo operativo è stato stabilito presso la Scuola dei Sistemi di Comando a Riihimäki (Finlandia meridionale). Le due nuove unità collaboreranno strettamente tra loro per rafforzare il sistema di difesa.