Ieri sera si è conclusa la parte svedese dell'operazione militare di evacuazione in Sudan, come annunciato dal Primo Ministro Ulf Kristersson in una conferenza stampa tenuta presso la Cancelleria del Governo il 27 aprile. Altri paesi continueranno a mantenere il ponte aereo, nell'ambito del quale i cittadini svedesi potranno ancora essere inclusi. Gli aerei svedesi hanno evacuato oltre 160 persone, di cui 60 cittadini svedesi, ha proseguito il Primo Ministro.
Il Ministro della Difesa Pål Jonson ha rivolto un "ringraziamento particolarmente sentito al personale delle Forze Armate Svedesi, ai soldati e agli ufficiali che hanno condotto l'operazione", sul suo profilo Twitter, comunicando che le Forze Armate Svedesi hanno evacuato in totale 160 persone nel corso di sette voli.
In un articolo pubblicato sul sito del Ministero degli Affari Esteri svedese, il Ministro degli Esteri Tobias Billström afferma che "anche se il mandato delle Forze Armate Svedesi si è concluso, il lavoro del Ministero degli Affari Esteri prosegue con l'assistenza consolare ai cittadini svedesi che si trovano ancora in Sudan. Ciò avviene in diversi modi e il lavoro è condotto dal ministero e dall'ambasciata, temporaneamente trasferita a Stoccolma [...]. Altri paesi mantengono ancora il ponte aereo da Khartum e vi sono voli in partenza dal paese. Tuttavia, è difficile rispondere a quanto a lungo ciò durerà e se si stabiliranno nuove possibilità per lasciare il Sudan. La nostra unità consolare informa costantemente i cittadini svedesi presenti sul posto delle opportunità disponibili."
– Sono molto orgoglioso di tutti coloro che hanno contribuito a questa operazione in vari modi e hanno lavorato con determinazione per mettere le persone in sicurezza, ha dichiarato Carl-Johan Edström, capo del comando operativo, in un intervista pubblicata sul sito delle Forze Armate Svedesi.
– È stato un contingente composito con una serie di risorse e capacità diverse che hanno contribuito alla libertà d'azione e alla forza durante l'intera operazione, ha dichiarato Mattias Ottis, comandante ad interim del Flottiglia Aerea di Skaraborg F 7 (Skaraborgs flygflottilj F 7), che ha ricoperto il ruolo di comandante della forza sul campo, nel medesimo articolo.

