Defensor Group diventa azionista di maggioranza della società tecnologica svedese Crepitans AB attraverso un investimento realizzato tramite un'emissione azionaria mirata. Lo si apprende da un comunicato stampa di Defensor.
Crepitans è stata fondata da un team di ricercatori con esperienza presso il FOI (Agenzia svedese per la ricerca sulla difesa, Totalförsvarets forskningsinstitut) e opera nel campo delle tecnologie per materiali energetici, chimica dei flussi e sistemi di batterie per uso militare. La società sviluppa inoltre sistemi per la bonifica di mine e munizioni inesplose, nonché fabbriche mobili per la produzione di esplosivi.
Secondo Defensor, l'investimento consentirà a Crepitans di ampliare le proprie attività e di sviluppare capacità industriali.
«Crepitans possiede competenze che richiedono decenni per essere sviluppate e che sono fondamentali per la capacità difensiva svedese ed europea. Il nostro compito è fornire al team le condizioni a lungo termine necessarie affinché la loro tecnologia possa essere sviluppata, scalata e messa a disposizione delle Forze Armate Svedesi (Försvarsmakten) e dei nostri alleati», afferma Niclas Colliander, amministratore delegato di Defensor, nel comunicato stampa.
Patrik Krumlinde, amministratore delegato di Crepitans, descrive l'investimento come un modo per accelerare lo sviluppo della società.
«Con Defensor otteniamo un proprietario che combina capacità imprenditoriale con una visione industriale di lungo periodo e una chiara comprensione delle esigenze del settore della difesa», afferma.
In occasione della transazione, il team fondatore di Crepitans diventerà anche azionista di minoranza di Defensor. L'operazione è, secondo la società, subordinata alle consuete approvazioni da parte delle autorità competenti.

