L'UE e il Ghana hanno firmato un nuovo partenariato in materia di sicurezza e difesa. L'accordo è stato siglato ad Accra martedì e mira ad approfondire la cooperazione in materia di pace, sicurezza e stabilità.

L'intesa è stata sottoscritta dall'Alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, e dal vicepresidente del Ghana Naana Jane Opoku-Agyemang. Secondo le parti, l'accordo segna un nuovo passo nelle relazioni ed è descritto come il primo partenariato in materia di sicurezza e difesa tra l'UE e un paese africano.

– La sicurezza in Europa e in Africa è direttamente interconnessa. Per questo motivo stiamo firmando i primi partenariati in materia di sicurezza e difesa con un paese africano: il Ghana. Insieme, l'UE e il Ghana lavoreranno più a stretto contatto su questioni importanti per i nostri cittadini, come la lotta al terrorismo, la prevenzione dei conflitti e la sicurezza informatica, afferma Kaja Kallas.

In occasione della firma, l'UE ha consegnato al Ghana equipaggiamento militare del valore di 50 milioni di euro, finanziato attraverso il cosiddetto European Peace Facility (EPF – Strumento europeo per la pace). Il sostegno comprende, tra l'altro, sistemi di guerra elettronica e attrezzature per la gestione di ordigni esplosivi, e mira a rafforzare le capacità difensive del Ghana e a contribuire alla stabilità nella regione.

Il partenariato abbraccia un ampio spettro di aree di cooperazione, tra cui la lotta al terrorismo, la sicurezza informatica, l'iniziativa EU Security and Defence Initiative (EUSDI) sulla sicurezza marittima nel Golfo di Guinea, la gestione delle crisi e la prevenzione dei conflitti. Sono incluse anche questioni quali i rischi per la sicurezza legati al clima, il controllo delle frontiere e la lotta alla criminalità organizzata.

Le parti prevedono di istituire un dialogo annuale per monitorare la cooperazione e definire l'orientamento strategico. Secondo l'UE, viene sottolineato che le sfide in materia di sicurezza in Europa e in Africa sono interconnesse, il che giustifica un approfondimento della cooperazione.