La Guardia Nazionale danese introduce un nuovo corso di addestramento sui droni per i soldati volontari. Il primo ciclo di formazione comprende 16 nuovi piloti di droni, mentre altri otto piloti già esperti riceveranno un addestramento avanzato.
Secondo un comunicato stampa della Hjemmeværnet (Guardia Nazionale danese), i 16 nuovi piloti di droni provengono dalle componenti dell'esercito, della marina e dell'aeronautica della Guardia Nazionale. Parallelamente, otto piloti di droni già esperti riceveranno una formazione avanzata. L'iniziativa mira a rafforzare la capacità della Hjemmeværnet nell'uso dei droni sia per compiti civili sia militari.
La formazione inizia con un addestramento al volo di base e prosegue successivamente in un terreno di addestramento militare, dove vengono affrontati temi quali il volo di precisione, l'atterraggio e la gestione delle situazioni di emergenza. I partecipanti vengono inoltre formati nella pianificazione delle missioni e nella valutazione operativa dei rischi.
Dopo la formazione di base segue un addestramento specialistico, durante il quale i partecipanti vengono riqualificati sul sistema di droni operativo utilizzato dalla Hjemmeværnet. Il comunicato stampa non specifica di quale sistema si tratti.
"Ci troviamo in una situazione politico-securitaria grave, e questo pone nuove esigenze alle capacità della Guardia Nazionale. I droni sono diventati uno strumento decisivo sul campo di battaglia moderno, e con questo nuovo corso di addestramento rafforziamo la nostra capacità di contribuire ai compiti della difesa", ha dichiarato il generale maggiore Gunner Arpe Nielsen, comandante della Hjemmeværnet, nel comunicato stampa.
Il piano prevede che, nei prossimi anni, la formazione venga offerta a un numero maggiore di soldati volontari in tutta la Danimarca.

