Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (DoD) ha confermato che i materiali di difesa di produzione norvegese sono esenti da dazi doganali all'esportazione verso gli Stati Uniti. Lo si evince da una dichiarazione della Forsvars- og Sikkerhetsindustriens Forening (FSi), l'Associazione dell'Industria della Difesa e della Sicurezza norvegese.
L'esenzione si basa sul fatto che la Norvegia, attraverso un accordo bilaterale con gli Stati Uniti in materia di appalti per la difesa, è classificata come cosiddetto "paese qualificato" ai sensi della normativa americana DFARS (Defense Federal Acquisition Regulation Supplement). Ciò significa che i materiali di difesa norvegesi sono trattati doganalmente alla stregua di prodotti americani all'importazione negli Stati Uniti.
La FSi, insieme all'Ambasciata norvegese a Washington, ha lavorato per ottenere la conferma di questa interpretazione da parte delle autorità americane. Secondo la FSi, il DoD ha ora chiarito che l'esenzione doganale è applicabile, ma che essa richiede che i contratti in questione includano la clausola DFARS pertinente relativa all'importazione in esenzione da dazi.
Il contesto è che diverse aziende norvegesi del settore della difesa hanno espresso incertezza in seguito all'introduzione di nuove norme doganali da parte del governo degli Stati Uniti all'inizio di quest'anno. In alcuni casi i contratti erano privi del necessario riferimento al DFARS, circostanza che il DoD ha segnalato tramite una comunicazione interna del 25 agosto, invitando a correggere tale lacuna.


