In vista dei prossimi rapporti del terzo trimestre (Q3) per il settore della difesa, offriamo una retrospettiva sui rapporti del Q2 e sugli sviluppi avvenuti nel periodo.
Il Vertice NATO di Washington, tenutosi nel mese di luglio, ha rappresentato una tappa fondamentale per il settore globale della difesa. Le decisioni adottate durante l'incontro plasmeranno il futuro dell'Alleanza, con un'attenzione particolare al potenziamento delle capacità difensive, al rafforzamento dei partenariati globali e a un impegno confermato nei confronti dell'Ucraina.
I leader della NATO hanno ribadito il proprio sostegno all'Ucraina, descrivendo il suo percorso verso la piena adesione all'Alleanza come "irreversibile". In segno di solidarietà, gli Stati membri hanno promesso all'Ucraina circa 40 miliardi di dollari nel corso del prossimo anno.
Inoltre, il vertice ha sottolineato la necessità di sviluppare ulteriormente il sistema integrato di difesa aerea e missilistica (IAMD) della NATO, come evidenziato successivamente da un significativo contratto da 700 milioni di dollari con RTX per missili Stinger. L'incontro ha inoltre messo in luce la portata globale della NATO attraverso il rafforzamento dei legami con i partner nella regione Indo-Pacifica e con l'Unione Europea.
Le società europee hanno beneficiato dell'aumento delle spese militari nel Q2Il vertice, unitamente agli impegni assunti dai Paesi europei nel corso di quest'anno, indica che le spese per la difesa rimangono stabili, trainate dalla necessità di ricostruire e rafforzare le capacità difensive in Europa. I rapporti trimestrali delle principali società della difesa europee confermano questa tendenza.
- BAE Systems ha alzato le previsioni per l'intero anno e ha registrato un portafoglio ordini record di 74,1 miliardi di sterline. Il fatturato è cresciuto del 13%, così come l'EBIT (utile prima degli interessi e delle imposte). Le partnership strategiche di BAE Systems nell'ambito di AUKUS e i contratti di difesa con l'Australia potrebbero incrementare ulteriormente la crescita. BAE ha concluso accordi con l'Australia per la produzione di una nuova flotta di sottomarini a propulsione nucleare e la consegna di tre fregate della classe Hunter.
- Rheinmetall ha registrato un aumento delle vendite del 49%, sostenuto da un flusso costante di ordini per munizioni e armamenti. La crescente domanda globale di munizioni ha spinto la società ad espandere la propria infrastruttura. Rheinmetall ha confermato l'acquisizione di una quota di maggioranza in Resonant Holdings per aumentare la produzione di propellenti ed esplosivi.
- Saab ha riportato utili trimestrali superiori alle attese e ha registrato il secondo portafoglio ordini più alto nella storia dell'azienda. La società sta espandendo la propria capacità produttiva in Svezia, India e Stati Uniti, aumentando al contempo il proprio organico di 1.600 dipendenti nel primo semestre dell'anno.
- Leonardo, in Italia, ha registrato una crescita a doppia cifra in tutti i principali indicatori nel primo semestre. Negli ultimi mesi, la società ha portato a termine il proprio obiettivo di dismissione di asset non strategici, tra cui la vendita di una divisione subacquea a Fincantieri. Parallelamente, ha stretto nuove alleanze pan-europee, come una joint venture avviata con Rheinmetall.
Negli Stati Uniti, Lockheed Martin è stata la prima tra le grandi società della difesa a presentare i propri risultati. Ha riportato performance solide grazie alla continua forte domanda per il caccia F-35. La società ha alzato le previsioni per il 2024, incrementando le stime di ricavo di 1,75 miliardi di dollari. Altre grandi società della difesa statunitensi, tra cui RTX, General Dynamics e Northrop Grumman, hanno seguito l'esempio, superando tutte le aspettative.
Il trimestre ha tuttavia offerto risultati contrastanti per i costruttori aeronautici Boeing e Airbus. I costruttori aeronautici Boeing e Airbus hanno affrontato sfide significative: Boeing ha riportato ricavi per 16,9 miliardi di dollari, continuando però a fare i conti con problemi di sicurezza, mentre Airbus ha ridotto i propri obiettivi di produzione a causa di difficoltà nella catena di approvvigionamento.
L'operazione di fusione e acquisizione (M&A) più rilevante del trimestre è stata l'acquisizione da parte di Honeywell di CAES Systems per 1,9 miliardi di dollari, una mossa strategica volta a rafforzare le capacità nel campo dell'automazione e della difesa, in particolare nei programmi F-35 ed EA-18G.
In sintesi, il vertice NATO e i solidi risultati delle principali società della difesa evidenziano un periodo di crescita nel settore globale della difesa, trainato dall'accresciuta necessità di capacità difensive in risposta alle tensioni geopolitiche.
Il grafico sopra illustra la crescita strutturalmente elevata dell'industria della difesa. Il rischio geopolitico rimarrà elevato e il mondo occidentale ha una forte necessità di rafforzare le proprie capacità difensive nel tempo.
Il settore della difesa continua a distinguersi come un tema d'investimento solido su un orizzonte temporale di lungo periodo.
Per ulteriori informazioni, segui il Finserve Global Security Fund I qui.
4 ottobre 2024
Shayan Heidari e Joakim AgerbackGestori del fondo Finserve Global Security Fund I

